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Listen to 4 giugno 2024, Immaginazione Attiva Libera by Marco Coccioli MP3 song. 4 giugno 2024, Immaginazione Attiva Libera song from Marco Coccioli is available on Audio.com. The duration of song is 23:10. This high-quality MP3 track has 1112.821 kbps bitrate and was uploaded on 5 Jun 2024. Stream and download 4 giugno 2024, Immaginazione Attiva Libera by Marco Coccioli for free on Audio.com â your ultimate destination for MP3 music.










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The speaker suggests finding a comfortable position and closing our eyes to begin a guided meditation. They propose going on an imaginary journey to a unique place that is different for each person. The descent can be achieved by either digging or using a staircase. They mention the possibility of having a guide and suggest changing the appearance of any real-life figures that may appear. They then guide the listener to focus on their breath and relax their facial muscles. The speaker invites the listener to imagine themselves in a high place and then descend using a staircase. They describe the changes in colors and sensations during the descent. Once in the new location, they encourage the listener to explore and interact with the surroundings. The speaker then suggests a period of silence for further exploration before ending the meditation. Ecco, intanto ci possiamo assestare nella nostra posizione, seduta o sdraiata, le mani possibilmente con i palmi che appoggiano sulle gambe e possiamo dare ai nostri occhi il permesso di chiudersi e troviamo il nostro respiro. E oggi, come vi ho accennato, volevo proporvi di continuare la nostra esplorazione, i nostri viaggi immaginari con un nuovo viaggio, verso uno spazio che Ăš nostro e aspetta solo che noi lo frequentiamo, uno spazio che Ăš diverso per ciascuno di noi e questa volta vedremo veramente com'Ăš diverso. Io mi inviterĂČ ad accompagnarvi, accompagnerĂČ anche me stesso, verso questo luogo che immaginiamo stare in basso e ci arriveremo piano piano, ognuno di noi seguendo il suo percorso anche diverso. E un modo di scendere Ăš scavare, io qualche volta ho provato a scavare con una pala d'argento un po' magica. Oggi vi proverĂČ invece di scendere con una scala, ma se qualcuno piace scavare puĂČ farlo benissimo. E in questa discesa, se vogliamo, possiamo farci accompagnare anche da una guida. Non Ăš necessario, perĂČ potrebbe essere piacevole e puĂČ essere qualsiasi essere o anche un oggetto, perchĂ© siamo nel mondo dell'immaginazione e tutto Ăš possibile, e per un momento noi sospendiamo il normale controllo di realtĂ , qui niente deve essere plausibile per essere vero. A me, per esempio, piace farmi accompagnare da una farfalla che mi precede, qualche volta si posa sulla mia spalla, sulla mia mano. Quindi oggi anzitutto scenderemo insieme, o forse stiamo giĂ scendendo, per poi restare in silenzio per qualche minuto, ognuno con la propria immaginazione, e infine risaliremo insieme. E suggerisco che se durante questo viaggio appare qualcuno della nostra vita reale, la cosa migliore Ăš chiedere a questa figura di cambiare aspetto, in modo da vedere chi rappresenta. E ora torniamo un momento al nostro respiro, e forse ci accorgiamo che da quando Ăš suonata la campana ha continuato a sorgere e scendere da su, come se scendesse in modo naturale verso le mani, che infatti pesano un po' piĂč di prima, e portano giĂč le spalle. E osserviamo un momento come stanno i muscoli del viso, e come possono rilassarsi uno ad uno. I muscoli attorno agli occhi, attorno agli zigoli, alle labbra. E ora immaginiamo che lo spazio attorno a noi si apra, e di trovarci in un luogo alto, ad esempio su una collina, o su una montagna, oppure su un promontorio sul mare, e noi camminiamo in alto, in costa, e sentiamo il profumo dell'aria quassĂč, notiamo anche la luce, la temperatura dell'aria sulla pelle, i colori attorno a noi, e la consistenza del terreno sotto i nostri piedi mentre camminiamo. FinchĂ© davanti a noi vediamo una scala che porta verso il basso, puĂČ essere una scalinata o anche una scala a chiocciola, qualsiasi scala, e cominciamo a scendere, gradino dopo gradino. E scendere Ăš facile, ci sentiamo leggeri, e notiamo come scendendo i colori cambiano, e forse anche il profumo dell'aria, e le mani forse pesano un po' di piĂč ad ogni gradino che scendiamo. Segno che stiamo entrando dolcemente in uno stato di coscienza leggermente diverso, e che forse riconosciamo, o ci ricordiamo, uno stato morbido, avvolto, e continuiamo a scendere, gradino dopo gradino, e scendendo sentiamo che i pensieri restano in alto, lontani, e possiamo lasciarli lassĂč come parcheggiati, mentre noi scendiamo, e piano piano vediamo avvicinarsi un paesaggio nuovo, finchĂ© ci troviamo in un luogo nuovo, potrebbe essere un prato, o un villaggio, o il fondo dell'oceano, o una spiaggia. Sentiamo se questo Ăš il nostro posto, e continuiamo a sperimentare con i nostri sensi come sono qua i colori, i suoni, i profumi, la temperatura, la consistenza delle cose che possiamo toccare qui. Ci guardiamo attorno e vediamo cosa appare, come si presenta, senza costringere nulla ad apparire, semplicemente guardiamo, forse c'Ăš qualcosa che si muove e allora lo possiamo seguire, o forse qualcosa o qualcuno ci viene in conto, e se incontriamo un essere, un animale, una pianta, o anche un oggetto, possiamo, se vogliamo, porre una domanda, per esempio chiedere chi Ăš, e la risposta potrebbe anche essere un gesto, o il silenzio, o uno sguardo, e se ci sentiamo sopraffatti possiamo sempre chiedere alla nostra guida di riportarci in un luogo sicuro, o di stare al nostro fianco, e ora resterĂČ in silenzio per circa dieci minuti e tutti noi possiamo esplorare questo spazio, lasciando che appaia chi vuole e che succeda qualsiasi cosa voglia succedere, anche intere storie o conversazioni. Ecco, tornerĂČ tra dieci minuti e cominceremo insieme a risalire. Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org E ognuno di noi potrĂ riaprire gli occhi con il proprio tempo. Sottotitoli creati dalla comunitĂ Amara.org
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