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Listen to dare il 100% by marco sari MP3 song. dare il 100% song from marco sari is available on Audio.com. The duration of song is 17:43. This high-quality MP3 track has 665.992 kbps bitrate and was uploaded on 2 Aug 2023. Stream and download dare il 100% by marco sari for free on Audio.com – your ultimate destination for MP3 music.










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In this episode, the speaker discusses the concept of giving 100%. They explain that giving 100% means putting your heart, effort, and determination into everything you do to achieve your goals. They give examples of giving 100% in sports, exams, and recovery from setbacks. They emphasize the importance of using failures as motivation to keep moving forward. They also share the inspiring story of a cyclist who overcame a serious injury and went on to win a world championship by giving 100%. The overall message is that giving 100% means not only achieving goals but also getting up from defeats and setbacks. Buongiorno a tutti e benvenuti nel secondo episodio che giĂ come potrete leggere dal titolo tratteremo l'argomento del dare il cento per cento. Ovvio che dare il cento per cento sono due parole semplicissime, è un concetto invece molto piĂ¹ intrinseco e filosofico a parere mio, ad esempio se io chiedessi a chiunque conosco di dare una definizione del cento per cento me la darebbe ovviamente in maniera diversa a seconda delle esperienze, a seconda di cosa ha vissuto e a seconda delle difficoltĂ e dei successi che ha trovato nella vita. Mi viene da pensare che anche da persona a persona dare il cento per cento possa variare, ovvero una persona sportiva puĂ² dare il cento per cento nella propria competizione, una persona che invece vuole prendere 30 ad un esame quello secondo lei rispecchia dare il cento per cento e prende altri caratteri della vita come carattere sportivo con piĂ¹ tranquillitĂ , questo piĂ¹ per fare passare il concetto che in piĂ¹ ambiti della vita serve dare il cento per cento, cambia solamente a livello soggettivo da persona a persona. A parere mio cosa significa dare il cento per cento? Significa metterci cuore in una cosa, metterci impegno, perseveranza, quindi ripetere, ripetere, ripetere, determinazione in ogni singola cosa che si fa per l'obiettivo da raggiungere, quindi in tutto il percorso che io faccio do il cento per cento, in tutte le cose che io faccio do il cento per cento per raggiungere tale obiettivo. Ovviamente ci sono obiettivi ed obiettivi come poco fa preannunciavo, ci puĂ² essere l'obiettivo del calciatore professionista che vuole vincere la Serie A o ci puĂ² essere semplicemente l'obiettivo, non che sia piĂ¹ facile, di prendere un determinato voto ad un esame universitario o uscire con determinato voto dalla propria facoltĂ di laurea. E certo sono sempre obiettivi che senza dare il cento per cento non si aggiungono, non sono camminare due rampe di scale, sono fare delle cose che richiedono tempo, impegno e fiducia in se stessi. Mettiamo caso perĂ² che qualcosa vada storto, ovvero io posso pensare al calciatore di Serie A che da quando inizia la preparazione, da luglio fino ad agosto che è inizio della stagione, si impegna al cento per cento, comincia le prime partite, le svolge al massimo, anche la squadra è al top perchĂ© ovviamente il calcio è uno sport di squadra e richiede una prestazione ottimale, una media ottimale di tutti gli atleti e quindi mettiamo caso che il calciatore e la squadra di conseguenza portino a casa diversi risultati positivi durante la prima parte stagione, mettiamo caso fino a dicembre. Ora posso pensare che gli infortuni capitano, spingere il nostro corpo a giocare partite ogni weekend, anche i frasettimanali, allenarsi ogni giorno magari anche con dei doppi allenamenti, porta il nostro corpo a uno stress fisico veramente enorme che puĂ² incappare in infortuni, ovviamente questo non significa che il calciatore non abbia dato il cento per cento perchĂ© l'infortunio puĂ² capitare, bensì io su cosa mi voglio focalizzare? Voglio focalizzare che dare il cento per cento non sempre ti aiuta ad arrivare dove tu voglia arrivare, incappi un infortunio e cosa fai? Dici ah caspita adesso come facciamo con questo campionato? Eravamo primi in classifica? No, ho fiducia in me stesso, ho fiducia nella squadra, do il cento per cento per recuperare? Benissimo, adesso recupererĂ² il cento per cento impegnandomi in ogni tipologia di recupero, quindi dal fisioterapista al massaggio che possono essere, alla riabilitazione che possa essere, a seconda degli infortuni. Ci sono infortuni che ti possono richiedere tre mesi per recuperare, infortuni che possono essere anche abbastanza gravi, come posso pensare quello del crociato che è molto ma molto frequente in calciatori, oppure posso pensare a una semplice periostite, è il primo esempio che mi è potuto venire in mente, che nel giro di un mesetto, anche meno, con le giuste cure mediche puĂ² essere risolto. Dare il cento per cento quindi anche nella forma di recupero, per tornare al meglio in campo, per poter progredire sempre di piĂ¹ nel campionato e al fine di raggiungere l'obiettivo primaio che era vincere il campionato. Bene che vada ci siamo impegnati perfettamente, male che vada, beh, io mi sono impegnato al cento per cento, è successo quello che è successo, il prossimo anno ci si riprova, non bisogna battersi. Vorrei farvi anche un altro esempio, perchĂ© mettiamo caso che il calciatore di Serie A abbia vinto il campionato e questo è un esempio perfetto di una difficoltĂ vena superata è uno sport di squadra, ok, mettiamo il caso dello sport, no, di un caso individuale, facciamo così, mettiamo caso un ragazzo che ha un esame universitario, si prefigge di prendere 28, perchĂ© l'esame gli piace, perchĂ© il corso gli piace, perchĂ© ha le sue ragioni. Bene, il ragazzo a livello individuale si impegnerĂ al cento per cento per raggiungere il proprio obiettivo, studierĂ con le giuste tecniche, farĂ i giusti ripassi, tenderĂ ad essere molto focalizzato su piĂ¹ argomenti piuttosto che su altri per essere piĂ¹ performante a livello dell'esame. Mettiamo caso che non raggiunga il suo obiettivo, mettiamo caso che prenda 25, non diamolo per bocciato, perchĂ© è una cosa brutta essere bocciati e lo so cosa vuol dire, perĂ² non è che su quello bisogna preoccuparsi, mettiamo caso che prenda 25. E cosa significa? Che non ha raggiunto l'obiettivo? Ăˆ totalmente vero, io avevo l'obiettivo del 28, non l'ho raggiunto, 25. E chi si fa all'universitĂ puĂ² ben capire che 25 rispetto, perĂ² ahimè non era l'obiettivo, ora avete dato fuori questo argomento, se l'obiettivo è un altro non è mai stato raggiunto, quindi io devo raggiungere l'obiettivo che mi pongo, io do il cento per cento per quell'obiettivo. Questo come va reagito? Come va metabolizzato in se stessi? Non ha raggiunto l'obiettivo? Bene, io utilizzo questo fallimento, perchĂ© viene trattato come un fallimento, per darmi forza per il prossimo obiettivo, per il prossimo traguardo che voglio raggiungere. DarĂ² tutto me stesso forte di questo fallimento. Noi non dobbiamo usare i fallimenti per tornare indietro, bisogna usarli per andare avanti. ChissĂ quante volte le persone che hanno fatto la storia, le persone che hanno fatto successo nella loro vita, chissĂ quante volte hanno sbagliato, perĂ² loro ogni volta si impegnavano piĂ¹ della volta scorsa, fallivano, capita, alla fine ci sta a fallire, siamo umani, non c'è nessun problema. Vorrei in special modo portarvi un esempio, come ben sapete se avete ascoltato la scorsa puntata, sono stato un ciclista per dieci anni, e c'è una storia particolarmente affascinante di Remco Evenepoel, è un belga, un professionista classe 2000, ma è un fenomeno che se ne veda ogni 40 anni, chi sa di ciclismo puĂ² ben capire di chi sto parlando e di quanto forte sia quell'uomo a correre in bicicletta. Bene, lui all'etĂ di 20 anni era giĂ professionista, nel 2020, anno fantastico per tutte le stagioni sportive potrei dire, sono state annientate totalmente veramente, lui corre una classica che si chiama Giro di Lombardia e doveva seguire i propri avversari sulla salita, c'erano delle salite ovviamente, e poi c'era la discesa, la discesa che non era il suo punto forte, ve lo posso tranquillamente dire, si vedeva come si destreggiava in discesa, si vedeva come si muoveva, c'erano dei particolari che dicevano questo qua non è completamente portato, non ha la tale esperienza per andare giĂ¹ come vanno gli altri, bensì lui si è superato, ha dato il 100% per seguire i propri avversari e, ahimè, in una curva abbastanza pericolosa dove c'era anche un ponte, è andato abbastanza a lungo, ha sbattuto contro il muletto del ponte ed è precipitato per 10 metri. Ora, è un trauma enorme, gli ha causato la frattura del bacino e da lì il 2020 per lui è finito, non che sia stato chissĂ quanto lungo a causa del covid, ma perĂ² il 2020 è finito. PerĂ² io voglio farvi ragionare sull'infortunio che puĂ² capitare, d'altro canto sono persone che si spingono al limite, lo sanno, che puĂ² incombere una cosa del genere, voglio farvi riflettere su come lui nel giro di due anni, dando il 100% nella riabilitazione, nella fisioterapia, negli allenamenti post-infortunio, anche con l'aiuto di tutta l'equipe della propria squadra e anche ospedaliere, immagino, perchĂ© sono infortuni che difficilmente si recuperano tranquillamente, che creano anche una sorta di paura, secondo me, nel riprendere ciĂ² che si sta facendo. Pensate voi a 20 anni, cadere da 10 metri, mentre stai facendo lo sport che piĂ¹ ti piace, infortunarti e fratturarti il bacino, non ti sei fratturato la tibia che, per quanto sempre una fattura possa essere, richiede tempi di recupero diversi, ma bensì il bacino, cioè te non puoi neanche piĂ¹ camminare per 8 mesi. Questo ragazzo qua, dando il 100% in due anni, è riuscito a portare a casa il 25 settembre 2022, quindi lo scorso campionato del mondo, campionato del mondo che tra l'altro ci riprenderanno tra una settimana, quelli di ciclismo, è riuscito a portare a casa il campionato del mondo. Ha vinto la maglia elidata due anni dopo che si era fratturato il bacino e non tanto lui è il fenomeno, lui caspita, è forte e qualcuno mi potrĂ dire il percorso adatto a lui, qualcuno mi dirĂ sì ma è fortissimo, è un fenomeno eccetera. No ragazzi, quando si tratta di fratturarsi il bacino, di avere un trauma grave, cioè non è tanto fratturarsi il bacino, ma avere un mega trauma che ti porta a una riabilitazione, che ti porta a un periodo di convalescenza, che sei fermo sul letto d'ospedale. Tu non torni come prima, cioè hai un trascorso che ti insegna, saperti rialzare, saper dare il 100% senza scoraggiarti, perchĂ© c'è gente che per cadere da molti meno metri è rimasta sede a rotelle, è rimasta senza vita perchĂ© è caduta in maniera diversa, ma in tutti gli ambiti della vita. Quindi voglio farvi capire che dare il 100% ragazzi significa anche rialzarsi dalle sconfitte, non soltanto raggiungere i propri obiettivi, perchĂ© raggiungere i propri obiettivi capita, ma non raggiungere i propri obiettivi, cadere, rialzarsi, dare il 100% e raggiungere poi i propri obiettivi, quello è da applausi veramente, non che raggiungere i propri obiettivi non sia da applausi, perĂ² hai un plus, hai affrontato una situazione di enorme difficoltĂ e l'hai superata, sia che da solo, sia che con altre persone che ti hanno aiutato. Quindi io vorrei anche dirvi che non c'è soltanto l'aspetto sportivo, perchĂ© ovviamente io riprenderĂ² molti aspetti sportivi durante questi episodi, come potete aver capito, e vorrei incentrarmi infine sul fatto che sia come nello sport, ma nella vita devi dare il 100%, ora io ho fatto esempi di sport che sono anche un po' limitanti, perchĂ© ci sono difficoltĂ nella vita che sono enormi, non hanno nulla a che vedere con il prendere il 25 in un esame universitario o nel rompersi il crociato, per quanto possano essere cose che creano delle difficoltĂ interiori, ma sono conscio che ci sono difficoltĂ nella vita che portino a sconforti e portano a difficoltĂ , ma io sono qua per prendere esempio da difficoltĂ che sono tranquillamente trattabili e per riportarle in argomenti molto piĂ¹ grandi, cioè noi trattiamo che dobbiamo avere fiducia, dobbiamo crescere noi stessi senza limitarci ad un fallimento, noi dobbiamo credere in noi stessi, portare avanti ciĂ² che noi crediamo, se noi non portiamo avanti ciĂ² che noi crediamo ci lasciamo abbattere dalle prime difficoltĂ , come magari il primo esame che non ho passato all'universitĂ , io mi ricordo che il primo esame che non ho passato all'universitĂ , cioè è come se mi fosse caduto il mondo addosso, come se fosse stata una cosa impensabile, poi piano piano l'ho metabolizzato, ho detto che problema c'è? studi un po' e non c'è alcun problema, lo passi questo esame, di fatti poi è stato passato, è stato bocciato un altro esame, si, capita, come l'ho presa? meglio, sono cose che capitano, è molto anche l'esperienza che fa, perĂ² ci sono tipologie di difficoltĂ che non si possono superare dicendo aspetta che studia un attimo, ci sono tipologie di difficoltĂ che vanno trattate con perseveranza e con quella voglia di riprendersi dalla difficoltĂ , dal momento di sconcerto, perchĂ© ok tutto ma siamo umani e ci sta a sbagliare, ci sta a non raggiungere l'obiettivo, ci sta a avere momenti di difficoltĂ , ma non vedo perchĂ© abbattersi, non vedo perchĂ© tralasciare i propri obiettivi dopo le prime difficoltĂ , dopo i primi successi, ora potrei tirarvi fuori esempi di sportivi che aspetta non ce la facevano, cioè rendiamoci conto, c'è questo ragazzo che ha appena vinto il tour de france per la seconda volta e ha i campionati danesi, quindi della sua nazione di nascita, non era neanche tra i primi dieci piĂ¹ forti danesi all'etĂ di 18 anni e adesso vince il tour de france in maniere strepitose, cioè bisogna avere la propria fiducia e dare il 100%, credere, perseverare dando il 100%, inoltre infine vorrei lasciarvi con il fatto che ok dare il 100%, ma anche l'1% ragazzi aiuta ogni giorno, quindi migliorarsi l'1% ogni giorno a livello matematico è un andamento esponenziale, perchĂ© l'1% oggi, domani è l'1% piĂ¹ l'1% dell'altro giorno, dopo domani è l'1% piĂ¹ l'1% piĂ¹ l'1%, quindi ragazzi dopo metterĂ² anche come copertina di questo secondo episodio l'immagine che rappresenta l'1% ogni giorno e vedrete come c'è una crescita esponenziale in una maniera fantastica ed è per questo che ogni giorno dovete costruire un puzzle per arrivare a quell'obiettivo e con questa ultima tips vi lascio, spero che questo secondo episodio vi sia piaciuto e nulla ci vediamo la prossima settimana con il terzo episodio
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