
Nothing to say, yet
Listen to thm400-11-milano-milanese by redigio MP3 song. thm400-11-milano-milanese song from redigio is available on Audio.com. The duration of song is 08:37. This high-quality MP3 track has 97.149 kbps bitrate and was uploaded on 22 Nov 2024. Stream and download thm400-11-milano-milanese by redigio for free on Audio.com – your ultimate destination for MP3 music.










Creator Music & SFX Bundle
Making videos, streaming, podcasting, or building the next viral clip?
The Content Creator Music & SFX Bundle delivers 70 packs of hard-hitting tracks and sound effects to give your projects the fresh, pro edge they deserve.










Comment
Loading comments...
www.redigio.it E la storia continua Milano è il vecchio milanese Il primo cittadino milanese nel quale ci sia pervenuto il nome romanizzato è Valerio Leone E perchĂ© ci pervenne? Per una disputa tra il burro alpino e l'olio appendinico Valerio Leone ospitĂ² Giulio Cesare che passava di qui coi suoi soldati E al grande capitano offerse un piatto di manifaci aspargi conditi col burro e con l'odoroso cacio I compagni del trionfatore torsero la bocca con schifo Ma che porcheria, ma è questo un guento? Esclamarono nel loro puro latino Noi gli asparagi li mangiamo col biondo olio Ma Cesare che sapeva apprezzare il buono dappertutto e sotto tutte le forme MangiĂ² con grande soddisfazione quel fresco intingolo Deridendo i compagni Il grave storico che ha conservato l'aneddoto Ha forse contribuito a creare intorno ai milanesi la fama di chiottoni Unto il piattello, stracciato il mantello Diceva un proverbio e la retina cantava Di trippe coronate e cervellate Mentre un altro poeta passando il rassegno alle occupazioni degli italiani Dalle varie province cita e questi e quelli E i buoni milanesi a banchettare E subito Lupi Lombardi gli chiamava un letterato di cattivo umore E Busleconi gli dice il vogo che pur appetisce la succolenta trippa Busleconi Attorno altri per le favole della moglie del Barbarossa Riportato persino nelle medaglie e forse come nota Vespasiano, Bignani Tutte queste accuse derivano da ciĂ² Solo per il milanese che fa maggior chiasso è a tavola PerchĂ© ama di trovarsi in buona compagnia Dopo aver lavorato tutta la giornata a tavola chiacchiera E' espansivo, prende la rivincita della fatica durata Con le risate piene E dopo tavola braserĂ E' la conseguenza di questo sentimento di socialitĂ L'aria panerosa del milanese fu piĂ¹ volte presa di legge dagli italiani di altre province Ma i milanesi del resto restituirono loro pan per focaccia Il dialetto, negli accenti larghi, fu dal pulci nel 1473 Vestigiato in due sonnetti mandati a Lorenzo de' Medici Ma il nostro tanzi aveva piĂ¹ ragione a disclamare A Ghem una lingua verda E a Verd è Chor Il CantĂ¹ chiama il milanese e la lingua del Minga Quasi attissima ai rifiuti Il povero Pietro vo soleva dire la lingua del Comè Il Manzoni riassumeva nel Minga Mal E aggiungeva Il milanese vero e riflessivo Si mette in guardia non solo verso gli altri Ma anche verso se stesso E le prime impressioni E quando gli domandate il suo parere sopra una poesia Un quadro, un uomo, una stoffa, un oggetto qualunque Egli vi risponde subito Minga Mal Dopo, quando meglio ci pensa Il Minga Mal non lo ha compromesso E allora, osservando con maggior cura Completa il suo giudizio con le gradazioni del peggiorativo O dell'encomio e conclude col pessimo o con l'ottimo Il dialetto Pardon La lingua milanese Conta piĂ¹ di cinque secoli di storia letteraria accertata A cominciare da Pietro de Bescapè E da Fra Bonvicin della Riva Per lunga pezza il suo ufficio principale fu far ridere Aveva un tipo meneghino Al quale si aggiunge un altro tipo campagnolo Baltram della Giffa Nativo di Gaggiano Posto bel Camborgo Lungo sulla riva del Naviglio Grande E al quale diede per moglie Betramina Non Musa, ma Musella Del Borg del Cittadella Le maschere del nostro dialetto Figurano nel teatro e nelle poesie satiriche Che esse cantavano per le vie Erano dette le Bosinate Queste Bosinate ridotte a breve e pungenti dialoghi o motti Dall'ora erano affisse all'uomo di Pietra Il Pasquino Miranese Quasi in capo alla odierna via di San Pietro all'Orto Verso il corso Vittorio Emanuele Solgeva la chiesa di San Giorgio al Pozzo Bianco Fondata dall'arcivescovo Aldemano Della famiglia dei Menclossi E demolita nel 1787 Alcuni scrittori credono che il popolo avesse innalzato Ad Aldemano una statua La quale vedersi tuttora nella casa Sul corso Vittorio Emanuele al numero 23 La quale nei tempi scorsi Si dipingeva una volta all'anno A strisce bianche e nere PoichĂ© tale l'insegna del Menclosso Questo è creduto il primo indizio Di stemmi e di colori che abbia in Milano PerchĂ© le imprese gentilizie Si formarono e divennero comuni solamente dopo le crociate Questa statua di fattura evidentemente romana Fu creduta a rappresentarsi Il grande oratore Cicerone Che governĂ² Milano alcun tempo Tanto piĂ¹ che ai suoi piedi Leggesi un detto di quel celebre filosofo Carere debet omni Vigio qui in alium dicere paratus est La nostra statua oggi non è piĂ¹ NĂ© Cicerone nĂ© Aldemano NĂ© pagana nĂ© cristiana Essa è l'uomo di pietra Il sur carera del popolo Per essere la sua prima iscrizione Carere ecc Che fece un suo detto scolpito le piedi E sapendo di non peccare perchĂ© di sasso Scaglia senza pietra la prima pietra contro il peccatore Ăˆ la personificazione della satire milanese Che va rivestita di una certa abbonomia Nella quale perĂ² escono fuori frizzi pungenti Che define Argusia
There are no comments yet.
Be the first! Share your thoughts.


Creator Music & SFX Bundle
Making videos, streaming, podcasting, or building the next viral clip?
The Content Creator Music & SFX Bundle delivers 70 packs of hard-hitting tracks and sound effects to give your projects the fresh, pro edge they deserve.






